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sabato 14 agosto 2010

Luglio. I personaggi del mese...

Lo so, è ormai da troppo tempo che non passo da qui. E no, non posso dare colpa alla mia vita frenetica o alla mia nemmeno troppo latente predilezione per gli altri miei blog. E' che, alle origini di tutto, mi ero ripromesso di scrivere qui solo quando avevo realmente qualcosa di interessante da dire. E un pò perchè estate, un pò perchè mi va così, mi sa che in questo periodo da dire non ho poi molto. Al che vi lascio con i personaggi del mese... di luglio. O almeno quelli che a me hanno lasciato qualcosa. Qualsiasi cosa fosse.
Inevitabile la presenza di lui. Indubbiamente uno dei concerti della mia vita. Una corsa contro il tempo per perdere il minor numero di note possibili, il minor numero possibile di emozioni. Milano, Stadio San Siro. Ligabue. Colui che anche con l'ultimo album è riuscito ad accompagnare un intero mese della mia vita. Con musica e parole che arrivano diverse, in momenti diverse, e sempre facendo centro.

Un secondo nome? E' sempre un uomo, un attimo più nordico e che nella vita fa tutt'altro. O meglio, anche lui scrive, ma libri e non certo canzoni. Il suo "Tesi sull'esistenza dell'amore" è uno dei miei libri dell'anno. E certamente il libro di questa mia estate. Quattrocento pagine che compongono il romanzo d'esordio di un giovanissimo scrittore che è riuscito a graffiare la mia anima da lettore. Ah già, il suo nome pare essere Torben Guldberg, per quello che vi può fregare.

Torno inevitabilmente in ambito musicale. E un altro nome che mi viene da celebrare è ancora di un giovanissimo. Si chiama Bruno Mars, e dopo una collaborazione con B.o.b. tanto apprezzata dalle radio è ora on air con un'altra collaborazione, con un altro giovanissimo, tale Travie McCoy. E in mezzo ha pure lanciato in rete altri suoi brani che devono tutto solo a lui. Ecco, se dovessi puntare sul futuro musicale di qualcuno punterei su di lui. Giacchè a puntare su Fattinger pare che ci sia rimessa Maria, che lo ha già arruolato per la nuova edizione di Amici. Bah...

E, quasi un miracolo, stavolta nemmeno devo scervellarmi troppo per trovare almeno un nome femminile. Lea Michele. Lei è una attrice, anche se mi sa che ciò che la rende diversa dalle altre è più che altro la sua strepitosa voce. Così abilmente modulata nel ruolo della protagonista femminile di Glee, telefilm cult per i giovanissimi del 2010. E un pò anche per me.

...E poi? E poi è finito (finalmente?) uno dei telefilm che hanno accompagnato gli ultimi 6,7 anni della mia vita. Già sto parlando dei superstiti del volo Oceanic. Sto parlando di Jack, Kate, Sawyer, Sajid.. e quell'infinita serie di ombre che ruotavano attorno a loro. Sto parlando di Lost, che all'alba della sesta serie si è congedato da noi telespettatori. Concludendo un capitolo della mia vita. Pronto per aprirne uno tutto nuovo. O almeno credo.

lunedì 7 giugno 2010

Maggio. I personaggi del mese...

E il caldo atteso arrivò. E anche maggio se ne andò. Ma qualcosa ci lasciò. No, questa non è una poesia. E' solo un intro per annunciare la mia nuova ricerca dei personaggi del mese che fu. E devo dire che il mese della Madonna... è il regno della donna. Perciò saranno in rosa i personaggi che vale la pena stimare...

..iniziamo dalla tv. E' passata sotto silenzio, ma che spesso vale più di mille parole. Maria Luisa Busi, noto volto del telegiornale della rete pubblica, ha deciso di lasciare il campo. Non per lasciare il posto ai giovani, ma perchè in diasaccordo con la manifesta faziosità del suo tg. E perchè si era perso di vista il senso più profondo di quello che dovrebbe essere il giornalismo. Ok, alla fine una nuova biondina ha preso il suo posto e tutto fila via come nulla fosse accaduto. Ma trovo comunque coraggioso il gesto. E la stimo un pò di più...

...inevitabile poi un altro nome, direttamente dal mondo dello sport. Colei che è riuscita ad oscurare almeno un pò la caduta di Valentino o l'attesa dei mondiali di calcio. Una donna da record. Negli ultimi giorni citata in ogni tg o giornale dello stivale. Francesca Schiavone. Perchè sono così le persone che vogliamo stimare. Persone che dimostrano quanto valgono sul campo... da tennis.

Inevitabile per me parlare di musica. Ed è una donna anche il personaggio del mese. Giudicata da qualcuno come una delle donne più belle del mondo, io la stimo soprattutto per le canzoni che fa. Dopo una riuscitissima collaborazione con Timbaland, si appresta a lanciare il tormentone dell'estate. quel "California gurls", con la partecipazione del rapper Snoop Dogg. Lei è mora. Lei è sexy. Lei è Katy Perry.

Cavolo. Non so da che parte uscire per trovare un quarto nome. Mi verrebbe da pensare al cinema, e quindi a Elio Germano. Ma ricordo di averlo già "stimato" qualche mese fa. Perciò rielaboro i pensieri in cerca di un altro nome. E mi rassegno a quello di Elizabeth Strout. Scrittrice. Premio Pulizer. Ma solo perchè sto leggendo in questi giorni un libro suo. E scrivere bene non è da tutti... specialmente in un mondo dove la gente guarda solo la tv.

E anche stavolta finisco con un personaggio surreale. Che ho riscoperto grazie a Google. E' uno dei videogiochi storici a cui tutti hanno giocato almeno una volta nella vita. E non sto parlando di Tetris..ma di lui. Il fuggitivo Pacman amante della frutta. Che, non mi dite che siete riusciti a resistere alla tentazione di premere "PLAY". :)


sabato 8 maggio 2010

Aprile. I personaggi del mese...

E nemmeno il tempo di voltarsi che siamo già a maggio. Ed è quindi tempo di fare gli auguri alla mamma, ma soprattutto di celebrare l'aprile che se ne è andato con i personaggi che un pò lo hanno segnato.
Inevitabile parlare di politica, e visto il marasma che c'è qui da noi, do il mio appoggio e la mia stima a qualcuno che viene dall'estero. Qualcuno lo ha definito "il nuovo Obama", perchè giovane e coraggioso nelle sue idee. Forse è stato giusto un pò sovvraccaricato di doti positive, visto che alla fine le elezioni ha finito per non vincerle, ma resta comunque l'ago della bilancia. Il raccoglitore dei dissensi verso il tradizionale dualismo fra conservatori e laburisti. Ovviamente parlo di lui, Nick Cleigg. Non perchè sia per svecchiare la politica a tutti i costi, ma perchè se ne vale la pena, perchè no?

E c'è pure un secondo nome che mi viene in mente all'istante. Tutt'altro calibro, tutt'altro spessore, e sicuramente privo di reali motivazioni per stimarlo davvero. Ma io me li ricordo dai tempi di Tila Tequila, e nonostante abbia perserverato nel dare all'estero l'immagine dell'italiano pizza e mandolino, io lo adoro uguale. Reduce recentemente dall'Isola dei Famosi, che non ha vinto nemmeno lui perchè la gente preferisce l'immagine fintamente pulita dell'ennesimo figlio dei Pooh, lui è Domenico Nesci. Ripeto: il perchè? Perchè a me va così...
Inevitabile poi parlare anche di musica. Il mio mese è stato segnato dalla scoperta dei Parlatones e dalla riscoperta di Noemi, fenomenale anche dal vivo. Ci sono state poi la conferma delle doti di David Guetta e il ritorno di Ligabue, ma se dovessi scegliere l'artista del mese finirei per ricadere su un gruppo, che in sordina ha mostrato di essere un sacco interessante. Anche loro, come i precedenti non ha vinto qualcosa. Non ha vinto Sanremo. Ma forse, vista la fine che ha fatto il Maiello, è stato meglio così. Loro sono i La fame di Camilla, per chi ancora non l'avesse colto.

E questa volta non mi toccherà nemmeno sforzarmi per trovare un nome femminile. Scoperta per caso leggendo un articolo su di lei in internet, e confermando le sue ineceppeibili doti da personaggio televisivo vivisezionando le sue apparizioni grazie a Youtube, non c'è che dire. Interessante promessa per la tv del futuro. Lei è Virginia Raffaele. Ci toccherà cercarcela a Very Victoria, in attesa che abbia un programma tutto suo.
Il quinto nome? Anche stavolta non ho dubbi. E' stato senza dubbio il miglior film di questo mio mese, e forse uno dei migliori della mia discretamente breve esistenza. Si tratta di The Millionaire. Ma più che premiare il film mi riservo di premiare il regista, quel Danny Boyle che aveva già realizzato un altro capolavoro, noto a tutti come Trainspotting. Grandioso anche stavolta e, permettemelo, altro che Cameroon...

mercoledì 5 maggio 2010

La frase del giorno

"Il pubblico non si fa un'opinione guardando la tv,
è la tv che pensa al posto suo."
(Francesco Colli, musicista classico)

venerdì 16 aprile 2010

Marzo. I personaggi del mese...

Marzo fuori porta, per cui sono praticamente in ritardo di tipo un mese... ma almeno posso fare la mia scelta dei personaggi di quel mese in maniera più che ponderata. E vediamo chi viene in mente, perciò...

Partiamo dal cinema. Ovviamente mi sbuca alla mente un nome, il visionario Tim Burton e il suo ritorno con la più classico e la più internazionale delle fiabe: Alice in the Wonderland. Personaggi talmente immaginari da sembrare perfetti e assurdamente realistici. Non sbaglia un colpo, e io non mi perdo un suo film. A quando il prossimo?!


Giriamo pagina e arriviamo alla musica. Il mio mondo. Un nome ha dominato su tutti, ed è quello del rapper (americano credo) Taio Cruz. Sua la canzone "Break your heart" che i locali in UK mettevano non-stop. E sua, al mio ritorno, pure la mia canzone del momento, quella "Dirty picture" che mi ha permesso di rivalutare un'altra artista emergente, Kesha. E ora che ci penso..mmm.. che voglia di ballare...
E restiamo sul musica ma in maniera ibrida con la tv. E' finito Amici e ci ha donato una degna vincitrice, tanto che per una volta mi trovo ad essere d'accordo con il popolo sovrano. Emma Marrone, ora lanciatissima verso le vette alte delle chart. Io odio le bionde, ma con lei faccio decisamente un'eccezione.

E passiamo all'arte che valuto sempre così poco. Nel paio di mostre che mi è capitato di vedere ho realizzato che forse Picasso è stato decisamente sopravvalutato. E che ci sono artisti italiani che meriterebbero più successo e stima. Come Vanvitelli. Come Cattellan.
O come lui, tale Francesco Panini, di non so quale secolo. Questo mese io scelgo lui.

E serve un quinto nome. E qui a sceglierlo non sono nemmeno stato realmente io. Ma ero a Cambridge e il tema del giorno era la descrizione di un personaggio che stimiamo. Io se proprio avrei finito per scegliere Steve Jobs, ma l'altro italiano è andato più sull'italiano. E ha scelto Marco Travaglio. "Perchè sa fare informazione in modo oggettivo" è stata la sua fragile giustificazione. Non so che abbia sto uomo, ma io pure amo il suo modo di comunicare. Perciò il posticino finale del mese è tutto suo.
A prestoooo!

domenica 21 febbraio 2010

Febbraio. I personaggi del mese...

E anche febbraio ha ormai superato da giorni il suo giro di boa. E visto che il ritorno pare essere in questo caso più breve di quello che è stato per gli altri mesi, eccomi qui a cercare di tracciare ancora una volta le fila di chi sono i personaggi da stimare in questo mese, che presto se ne andrà.

Inevitabile iniziare dalla tv, che questo mese è stata univocamente monoplizzata dall'evento Sanremo, di cui ogni anno annunciano la morte e che ogni anno pare risvegliarsi come nemmeno Lazzaro ha mai fatto. Sorprendente infatti la conduzione di lei, Antonella Clerici, a mio avviso palesemente sopravvalutata, e che ineve è riuscita a fare incetta di ascolti e critiche positive. Finendo quasi per valere tanto oro quanto pesa, come si dice... E così è, inevitabilmente. Potrà piacere o no, ma lei i suoi soddisfacenti risultati li ha raggiunti. Ha impeccabilmente condotto la kermesse italiana più importante, divertendosi e lasciando alle spalle ogni possibile critica, con una semplice (e poderosa)... culata. Non potevo che fare il suo, di nome, per primo. E bbbbrava Antonella.

E con un file rouge nemmeno troppo sottile mi ritrovo a passare alla musica, di cui Sanremo avrebbe dovuto essere la casa madre. Ma non farei che ripetermi a citare nomi come Noemi o Malika, regine di questo festival. E troverei pure eccessivo citare qui il vincitore, quel Valerio Scanu proveniente direttamente dalla scuderia di Maria. I nomi che hanno veramente accompagnato il mio febbraio sono poi sempre quelli: Dashboard Confessional, Temper Trap, Khorakanè, Ratini e... Federica Camba. A lei, cantautrice nata in sordina, senza l'ausilio di nessuna partecipazione a sforna-successi tv, armata solo della sua musica e dei suoi testi, va questo posto d'onore. Il suo pezzo di lancio si chiama "Magari oppure no". Sonorità alla Lunapop, voce decisamente anticonvenzionale e ... grinta. La ricetta del successo è servita. Spero.

Il terzo nome è di solito legato al cinema. Ora mi sfugge se ho già avuto modo di citarlo il mese scorso, ma invitabilmente l'ultimo film che ho visto porta la targa di Muccino. E l'incredibile interpetazione di uno dei migliori attori che possiamo vantarci di avere, anche se negli ultimi anni si è un pò ritirato a fare il padre di famiglia. Perfetto, in ogni sua espressione. Bene, non ho null'altro da dire. Inevitabile che stia parlando di lui, Stefano Accorsi (in Casta').


E stavolta mi è venuto sin troppo facile trovare anche il quarto nome. Con un forzato parallelismo a Sanremo potrei anche dirvi che, così come il Festival si è dimostrato ANCHE una vetrina di chi è arrivato al successo senza necessariamente meritarselo, c'è stata un'altra manifestazione mondiale che ha invece fatto passare il concetto opposto. E che quindi ha premiato chi realmente meritvava di esserlo. E sto parlando delle olimpiadi. E farò un nome su tutti, visto che è poi l'unico di cui alla fin fine ho sentito parlare. Americano, inatteso vincitore del pattinaggio maschile. Pare chiamrasi Evan Lysacek. O almeno così mi pare di aver colto dalla rete.

Restava, se possibile, un quinto nome. E già dal mese scorso mi ero ripromesso di fare il nome di Bertolaso, quale degno rappresentante della Protezione Civile e di tutti quei volontari e non, che hanno fatto molto per l'Italia e non solo. Poi è scoppiata la polemica su una sua presunta corruzione, e ora non voglio esprimere giudizi, ma mi riservo quanto meno di prorogare la mia stima a data futura, quando le acque si saranno magari fermate un pò. Resta doveroso un plauso, per quello che hanno fatto in Abruzzo e pure per il loro recente sostegno ad Haiti, e per tutto quello che fanno in silenzio, alla Protezione di Civile.

..Bene. Fatto. Non resta che risentirci a marzo. Se ci sarò.
(E ammetto di essere stato tentato di aggiungere un sesto nome. E vi dirò pure che, laddove fosse stato, sarebbe sicuramente stato quello di Emma Bonino. E ho detto tutto.)

mercoledì 20 gennaio 2010

Gennaio. I personaggi del mese.

Mi hanno fatto notare che stavo un pò trascurando questo blog. Ma se è vero che qui scrivo solo quando ho qualcosa di vagamente interessante da dire, è facile intuire che la ragione sia semplicemente che non saprei che cavolo scrivere. Al che temporeggio, eleggendo i personaggi del mese...in corso.

Partiamo dalla musica. In questo gennaio mi hanno tenuto compagnia i pezzi di Temper Trap, Lady Gaga, Jovanotti, Grignani e Dashboard Confessional. Ma c'è una sola artista che mi ha esaltato al punto da proclamarla senza ombra di dubbio la migliore rivelazione del mese. Italianissima. Voce decisa e particolarissima. Lei si chiama Nina Zilli. Sentitevi pure un qualsiasi pezzo suo, che tanto non fa differenza: è brava sempre. Poi ok, potrà piacere o no. Ma io intanto la aspetto a Sanremo...


Passo successivo, tv. Sotto a chi tocca. Ultimamente trovo sempre più vergognoso e inguardabile il Gf, e poichè vedo poco altro, non mi resta che parlare di Amici. I miei preferiti ormai già li so, la graffiatissima Emma, il profondo Angelo e pure il rocker Enrico. Ma su tutti è un ballerino ad avere conquistato i miei favori, quest'anno. E no, non è quel raccomandato di Rodrigo, no. E' italianissimo, e si chiama Stefano De Martino. L'eleganza di un corpo che parla (aldilà delle inguardabili e insensate scritte sul corpo).

Musica, tv... il terzetto perfetto si chiude con il cinema. Ma non parlo di un attore stavolta, ma di un regista. E ovviamente non potrebbe essere che lui, già pluripremiato regista di Titanic, a più di dieci anni di distanza ci ritenta con Avatar. James Cameron. Successo di pubblico e di critica. File ai botteghini. Io ancora non l'ho visto. Ma non credo aspetterò molto a farlo.. E a questi miracoli ci riesce (quasi) solo lui..




Un quarto nome? Si, non mi è troppo difficile trovarlo. Già ho parlato di lui, ma lo rifaccio volentieri. Sto leggendo in questi giorni il suo ultimo libro, Emmaus. Ed è fantastico riscoprirmi in grado di provare emozioni. Solo lui sa trasportarmi in un mondo parallelo cancellando tutto ciò che appartiene a questo. Solo lui. Solo Alessandro Baricco. E non servono altre ragioni per motivare il fatto che sia lui, ormai da anni, il mio indiscusso scrittore preferito.

Che faccio, trovo un altro personaggio? Ma no, maddai, è tardi. Se proprio mi rifaccio il mese prossimo. Anzi, ho altro da fare: devo prima trovare una degna compagnia per San Valentino, che se no poi è troppo tardi...

sabato 19 dicembre 2009

Dicembre. I personaggi del mese...

Vedo che ormai ho perso ogni preciso riferimento temporale nel postare questa rubrica. Eppure, eccomi qui, a ricercare quelli che nei vari campi sono stati per me i personaggi del mese. Di quel freddo dicembre che negli ultimi giorni ha pure avuto la brillante idea di dipingersi di bianco. (Maledetta neve...).

Iniziamo dalla tv. Se dovessi pensare ad un programma, credo che mi adagerei alla novità del mese: quell' Italian's got talent che tanto ha fatto impazzire il mondo, e che è stato terribilmente italianizzato per sbarcare anche da noi. Bene la scontata professionalità di De Filippi e Scotti, che però ho visto più credibili in altri ruoli, bene anche quell'Annichiarico figlio d'arte, che ha dimostrato quanto in realtà il povero Facchinetti non sia che la caricatura di quello che dovrebbe essere un presentatore. E molto bene invece Rudy Zerbi, discografico prestato ad un ruolo così poco consono per lui (o forse anche no...). Mi ha convinto il suo essere così poco assecondante verso il pubblico, per giudicare senza dover temere di essere giudicato a sua volta, per motivare costantemente le sue scelte. E poi, è inevitabile, perchè ho una profonda predisposizione verso tutti coloro che sono rasati (come ho detto altrove: sarà una sorta di solidarietà maschile dovuta al fatto che io i miei li sto perdendo tutti? Mah..).


E veniamo alla musica. Interessanti canzoni mi hanno tenuto compagnia in questo mese: da Renga a Bocelli, da Mina ai Pearl Jam, fino alla mia indiscussa canzone del mese: "Happy birthday Guadalupe", magistralmente creata dai The Killers. Ma non saranno nemmeno loro a meritarsi la mia personale nomination come personaggi del mese. Bensì, Lady Gaga. Chi la divinizza, chi la odia, chi la disprezza... chi la compra (chi la scarica...). Sarà che veramente io la vedo così vicina a Madonna, raggiungendo livelli che nessun'altra ha mai raggiunto. Sarà perchè è così adorabilmente trash. Sarà perchè, nonostante tutto, è pure così irrimediabilmente intonata. Sarà perchè la senti un pò dapperttutto. Ma ode a lei.

E tocca inevitabilmente al cinema. E, su tutti, credo che la scelta di questo mese ricada sull'adorabile Colin Firth. Mi piace per il suo essere elegante e garbato in ogni sua interpetazione. Mi piace per il fatto che non ha mai il ruolo del vero protagonista, ma che nonostante questo riesce così facilmente a rubare la scena. Questo mese ho avuto l'0ccasione di vederlo nel recente Dorian Gray, e devo dire che da solo ha retto tutto il film. Perchè la classe non è acqua, e se anche lo fosse lui saprebbe non annegarci dentro...


Resterebbero ora da scegliere altri due nomi, attinti dal mondo dei libri, della politica, della comicità, di internet... ma vi giuro che al momento non me ne vengono. Ma c'è un qualcosa che ha piacevolmente incontrato il mio gusto, in questo mese. E' un giornale. Si chiama Max. E, nonostante quel suo scomodo formato extralarge e l'utilizzo di una carta riciclata che, giusto per rincarare la dose, è più ingombrante di quella tradizionale, è sufficientemente moderno, sufficientemente ben scritto, sufficientemente interessante, sufficientemente curioso. Pertanto sufficientemente degno di essere citato qui.

..e Buon Natale! ;-)

mercoledì 25 novembre 2009

Novembre. Lo stile in punta di piedi...

E anche novembre è ormai pronto a lasciarci. Provvederò quindi ad imprimerlo nella mia memoria con una serie di personaggi che nel suo lento trascorrere mi hanno lasciato il segno.

E partiamo dal cinema. Era inizio mese, quando un'amica è passata a trovarmi lasciandomi un dvd. Mi ha detto di vederlo, che era molto carino. Si chiamava "Ti va di pagare?". Io, un pò riluttante, le ho dato retta e... folgorazione. Ma quanto caspita è bella Audrey Tatou? Uno dei fisici più eleganti e proporzionati che abbia visto finora. E giuro, non per una questione estetica, il mio primo omaggio va decisamente a lei...

...dal cinema il passo è breve verso la tv. Chi mi ha lasciato un qualche segno? Qui devo un attimo pensarci, anche perchè ultimamente non la sto guardando molto. Giusto che il trittico di programmi che mi mantengono legato al piccolo schermo sono i reality: Amici-XFactor-Grande Fratello. Ed è da quest'ultimo che voglio trarre il personaggio del mese. Lui si chiama Giorgio (Ronchini, credo). Per molti sarà una vaga presenza assente. Per me no. Per me è un pò la versione maschile della Audrey Tatoo di prima, la classe, l'eleganza, la vita vissuta senza dover rumoreggiare per forza.
Lo stile, in punta di piedi.
E veniamo ai libri. Qui non devo nemmeno mettermi troppo a pensare. Ho letto un solo libro e l'ho pure apprezzato. Già con Caos Calmo era in lizza fra i miei scrittori preferiti, e dopo aver letto Gli sfiorati, mantengo l'idea che quel posto se lo merita tutto. Ah, già, lui è Sandro Veronesi.

Poi, poi, poi.. Secondo voi potrei mai non parlare di musica? Questo mese c'è una canzone che mi sta martellando il cervelletto. E no non è il ritornello facile di "Mas" della Furtado, nè l'eleganza dell'ultimo pezzo dei Pearl Jam. E no, non è nemmeno il rock dei Foo Fighters. E quindi chi-cazzo-è? In realtà non lo so bene nemmeno io. So che il pezzo si chiama "Fire flies" e lui si fa chiamare Owl City. Mah... il futuro ci dirà se era solo una piacevole parentesi, o se questo omino avrà altro da dirci... Intanto, apprezziomolo per ste pezzo, va...

E mi resta un tassello da riempire. Che un pò c'entra con la musica e un pò no. Si tratta infatti di un musical, che fra l'altro ancora non ho avuto l'onore di vedere. Ma ci sono stati un sacco di amici miei e ne sono tornati entusiasti. So che presto passerà pure dalle mie zone. Spero di trovare qualche essere vivente che mi ci accompagni... Il musical di cui parlo, giusto per dovere di cronaca, si chiama Avenue Q.

..dicembre, dicembre.... preparati, che fra poco tocca già a te...

giovedì 29 ottobre 2009

Ottobre. I personaggi del mese.../2

Un mese che se ne va. Io che resto...

Chi, direttamente o indirettamente, ha segnato questo mio mese (a livello cinema-musica-internet-tv s'intende...)?
Anzitutto direi di partire dal cinema. Ho avuto giusto ieri la delusione di veder crollare miseramente tutte le mie aspettative su Parnassus. Peccato, giusto che il cast era stellare: da Colin Farrell a Jhonny Depp....fino al prematuramente scomparso Heath Ledger. In compenso sono finito per caso su uno spezzone di Verissimo dove mostravano una recente interpretazione di un attore italiano, Filippo Nigro. Bon, sulla fiducia, punto tutto su di lui.

A rappresentare il mondo della musica sono invece indeciso fra almeno un paio di voci femminili. Nonostante le mie canzoni del mese siano state indiscutibilmente di gruppi ("Resta come sei" degli Stadio e "Non è per sempre" degli Afterhours), voglio che sia una voce femminile a rappresentare questo mese che ci lascia. Indeciso quindi fra un'interprete promettente, Emma Marrone di Amici (che già fu di Superstar), ed il suo incisivo brano "Davvero" o una cantautrice melodica che riesce ad azzeccare un pezzo riuscito dopo anni passati nella semi-ombra: Paola Turci e la sua "Attraversami il cuore". Fra le due, un merito alla seconda giusto per gli anni di gavetta che l'hanno portata sin qui.



E tocca alla tv. Che ultimamente bazzico raramente, saltando giusto da X Factor, alle Iene, fino all'attesa spoasmodica per la Deejay Tv. La mia gara personale è quindi stavolta fra Matteo Viviani, inviato delle iene e Federico Russo, conduttore di radio deejay (che io ricordo dai tempi di Operazione Trionfo.. si, lo so, sono messo male...). E stavolta, vada per Viviani, in attesa che prima o poi gli diano un programma tutto suo...



Manca internet. Ma qui invece non ho dubbi di sorta. C'è un'applicazione che ho scoperto per caso e da cui sto progressivamente diventando dipendente. E parlo di "Music Challenge", un'esclusiva di quell'abusato Social Network che è Facebook. Dai che prima o poi riuscirò a sconfiggere tutti!!! Hihi


E a chi concedo l'onore di essere il quinto nome? Torno al mondo del cinema, ma non parlerò di un attore, nè di un regista. Ma del personaggio di una storia. Ho visto questo film totalmente per caso, quando un'amica mi ha prestato il dvd. Lo metto nel lettore, convinto di vedermi un film divertente, e invece la storia mi ha coinvolto, fino alle lacrime. E questo sopratutto perchè il protagonista ha molto in comune con me. (Che, detto così, potrebbe finire per farmi apparire più grave del dovuto...). Di chi sto parlando? Ma ovviamente di Lars. "Se non trovi la donna per te... puoi sempre creartela" Beh, magari fosse così facile...


..ci risentiamo a novembre... ;-)

domenica 11 ottobre 2009

Le ultime parole famose...

"Maschietto o femminuccia?"
"Io vorrei una femmina. Perchè così potremmo fare più cose assieme.
E poi perchè a me piace il rosa."
(Elisabetta Greograci, a Verissimo)
Che qualcuno le spieghi che una figlia non è una bambolina!!!!

mercoledì 30 settembre 2009

Ottobre. I personaggi del mese...

Mi sa che ho perso i conti dei mesi... (o semplicemente ho anticipato di un giorno questo post).
Eccomi di nuovo a celebrare i personaggi che sono stati, a mio avviso, degni di nota in questo settembre che ci lascia, pronto ad esalare il suo ultimo respiro. Poco cinema, un briciolo di musica, tanta tv e... ovviamente il mondo della rete...

Carlo Pastore.
Ode a lui. Ho avuto modo di apprezzarlo di recente come PM al processo di X Factor, giusto che ai tempi di Mtv non ho mai avuto occasione di seguirlo. Nulla di eccessivamente originale, ma deciso e spigliato al punto giusto. E poi è giovanissimo: ha tempo di migliorare. Se dovessi proprio puntare su qualcuno per il futuro, lui sarebbe di diritto fra i candidati...


Lucia Ocone.
Seguendo poco la tv, ultimamente, ho avuto occasione di rivederne spezzoni in Youtube. Geniale! Molto divertente la sua re-interpretazione della Mori, ennesima parodia perfettamente riuscita di una delle "attrici" comiche del nosto panorama televisivo. Sopra a lei metterei giusto la Cortellesi e la Villa...

Marco Mengoni.
E siamo ancora ad Xfactor (quasi come se non si fosse capito che in questa stagione tv sto seguendo SOLO quello). Giovane promessa musicale della categoria di Morgan, grande estensione, presenza scenica, personalità... ovviamente io tifo per lui. Salvo improvvisi ingressi d'eccezione, non può NON vincere lui...


Otto Ohm.
Quando la musica è classe. E' loro una delle mie canzoni preferite in assoluto, è loro la mia canzone preferita del momento. E sto parlando di "Come parlo di te", con un sound romano che fa il verso un pò ai Tiromancino, un pò alla tipica canzone "pop" italiana. Io li adoro... ma anche stavolta sono palesemente di parte...

...and...

Trumblr.
Ho avuto modo di imbattermici per caso, stamattina. Che è? E' un Social Network un pò snobbato in Italia, ma abbastanza utilizzato all'estero. Mescola le potenzialità di un SN con quelle di un classico blog, una raccolta di profili rigorosamente rappresentanti da immagini curiose e spettacolari. Mi sto impegnando a non iscrivermici (che già di avatar virtuali ne ho parecchi..). Vedremo se resisto... ;-)



(oddio! è sparito!! Mi sa che domani mi conviene ricontrollare il nome...)

giovedì 10 settembre 2009

Settembre. I personaggi del mese...

Non so se è stato il destino, o chi altro per lui. Ma non avevo ancora avuto tempo e modo di omaggiare i personaggi del mese. E quindi, un pò mi è doveroso, farà capolino in questo post il nome (e il volto) di Mike... ma procediamo con ordine...

Anzitutto ho autonomamente stabilito che parlo TROPPO POCO di musica in questo blog. E quindi avevo deciso di pubblicare un video, ripescato dal cappello, ma non sono stato ovviamente in grado di inserirlo. L'ho risentito stamattina mentre riprovavo l'abito per la laurea. Ancora non capisco come possa non piacervi? Boh... Comunque lui è DANIEL MERRIWHEATER e la canzone si chiama Red. Questo è il link: http://www.youtube.com/watch?v=yur15Brfvhs Ecco, se magari fossi in grado di capire pure che dice... (ma sopratutto: che sguardo SVEGLIO in sta foto..)

Resto sulla musica e decido di omaggiare una donna. Aldilà delle nostre nuove leve della muscia (Noemi, Malika Ayane e Alessandra Amoroso) stavolta è all'estero che voglio guardare. Mi ha tenuto compagnia in queste lunghe giornate estive.. lei è KELLY CLARCKSON. Sempre più palesemente rotondetta, ma le vogliamo bene anche così...

Passiamo ai film: devo ancora capire se siano più BELLI o più BRAVI, ma a modo loro mi sono innamorato un pò di tutti e due. Lei è PAZ VEGA, talmente bella da fare impallidire ogni altra attrice le stia accanto, vista da me in "Spanglish". Lui è invece GABRIEL MACHT, lo sguardo fubetto che ha fatto innamorare la protagonista del film "Perchè te lo dice mamma". Io per ora li ho promossi entrambi, vediamo se anche Hollywood mi darà ragione...

E come dicevo, l'ultimo nome non poteva che essere lui. Avevo pensato di omaggiare Pierangelo Bertoli, in questo ultimo periodo riscoperto con canzoni come "Eppure il vento soffia ancora" o "Il pescatore", ma devo rivedere le mie priorirà. Ci ha lasciato un pezzo di tv, e questo posto è tutto suo: addio, Mike. Adorabile per il suo essere pasticcione e inadatto, così palesemente sopravvalutato eppure così insostituibile...
E, nonostante tutto, "Allegria!"